La funzione barriera della pelle è composta da una matrice di acqua, lipidi (ceramidi, colesterolo e altri sfingolipidi) e proteine (loricrina, involucrina, filaggrina) che circondano le cellule dello strato corneo (corneociti) e i cheratinociti.
Come barriera, impedisce la penetrazione di sostanze nocive provenienti da inquinamento, radiazioni solari o allergeni, batteri e virus, e limita l’eccessiva perdita di acqua transepidermica, garantendo livelli ottimali di idratazione.
Le ceramidi costituiscono circa il 50% dei lipidi intercellulari che formano questo “cemento” che rafforza la barriera cutanea. Si distinguono per la loro eccellente capacità protettiva e riparatrice della pelle.
Nella formulazione di Skin Factor Barrier è stata inclusa una combinazione dei seguenti lipidi:
Ceramide NP (Ceramide 3)
Ceramide AP (Ceramide 6)
Colesterolo
Sfingosina (precursore delle ceramidi)
Sfingolipidi
Squalene: lipide presente nel sebo cutaneo, con azione emolliente
💡 Curiosità: alcuni studi dimostrano che, a partire dai 35 anni, le ceramidi si riducono del 38% nella pelle del viso e del 22% nelle mani. Di conseguenza, la barriera cutanea si indebolisce e invecchia.
Per chi sono indicate le ceramidi?
Le ceramidi sono componenti naturali dello strato corneo, cioè dello strato più esterno della pelle. Per questo motivo sono adatte a tutti i tipi di pelle, comprese quelle grasse e sensibili.
Applicare ceramidi aiuta a mantenere la coesione tra le cellule, formando uno strato protettivo. Il risultato è una pelle più liscia e luminosa, grazie al rafforzamento della funzione barriera.
Perché è importante rafforzare la funzione barriera della pelle?
Una pelle con barriera cutanea indebolita è più soggetta a problematiche come disidratazione, secchezza, rosacea, dermatite, acne o al peggioramento di condizioni già presenti.